
Le strutture comunali – biblioteche, centri comunitari, officine di manutenzione – spesso utilizzano sistemi di riscaldamento funzionanti secondo un orario prestabilito. Si sa com’è: le stanze vuote diventano troppo calde, mentre quelle occupate rimangono fredde; inoltre, il contatore dell’energia continua ad aumentare. Nei edifici pubblici, il comfort non è l’unico fattore importante: bisogna anche considerare il costo del riscaldamento.
Cosa è davvero importante Abbiamo progettato questo dispositivo sfruttando il riscaldamento a infrarossi alimentato da USB. All’interno del dispositivo c’è un elemento in fibra di carbonio situato all’interno di un tubo di quarzo; questo elemento fornisce calore attraverso radiazioni infrarosse, proprio come avviene in condizioni reali. Il vantaggio è che il calore viene fornito direttamente alle persone, alle scrivanie e ai pavimenti. Il dispositivo richiede soltanto 12 V di alimentazione, quindi può essere collegato a porte USB esistenti, batterie o piccoli alimentatori; non è necessario effettuare alcun cablaggio aggiuntivo. Inoltre, grazie al termostato integrato, la temperatura rimane costante. È presente anche una protezione contro i ribaltamenti, caratteristica fondamentale per un dispositivo pratico da utilizzare nella vita quotidiana.
Perché è adatto agli edifici pubblici Negli spazi pubblici, il riscaldamento deve affrontare due problemi principali: l’alternanza tra zone occupate e vuote, e il necessario scambio d’aria. Il riscaldamento a infrarossi risolve entrambi i problemi. Quando una stanza è occupata, il calore arriva in pochi secondi; non è quindi necessario riscaldare l’intera stanza in anticipo. Quando la stanza è vuota, il consumo energetico è minimo, e non si perde calore attraverso le pareti dell’edificio. Per i responsabili delle strutture comunali, ciò significa meno consumo energetico per ora di utilizzo, meno interventi di manutenzione sul sistema di riscaldamento centrale, e un modo semplice per fornire calore dove è davvero necessario.
Dettagli pratici I termoconvettori alimentati da USB sono ottimi per ambienti con correnti d’aria e utilizzati in modo intermittente. Tuttavia, va ricordato che servono per riscaldare soltanto aree specifiche, non l’intero edificio. Per ottenere i migliori risultati, posizionateli nelle aree di lettura, alle reception o vicino alle postazioni di lavoro, dove è possibile prevedere quando saranno utilizzate. Funzionano bene insieme ai sistemi di riscaldamento centrali, permettendo di ridurre l’intensità del riscaldamento generale e di utilizzare il calore a infrarossi solo nei punti necessari. Assicuratevi soltanto che le porte USB disponibili possano fornire la corrente necessaria. Se non fosse così, abbinate il termoconvettore a un adattatore di corrente compatibile per garantire un funzionamento continuo.