
Perché il riscaldatore del bagno continua a rompersi (e come l’abbiamo risolto)
Avete mai avuto un riscaldatore che si è semplicemente rotto? Di solito succede nel bagno: c’è un tubo di quarzo che funziona a temperature elevate; se cade una goccia d’acqua su di esso, il tubo si rompe.
Questo è causato dallo shock termico: il vetro non riesce ad affrontare improvvisi cambi di temperatura, quindi si rompe. È un problema fastidioso e pericoloso. Ecco perché abbiamo progettato i nostri elementi di ricambio utilizzando Quarzo resistente agli urti, con classe di protezione IP65.
Il segreto sta nel vetro
Il quarzo standard va bene per ambienti asciutti, ma è troppo fragile per essere utilizzato nei bagni. Noi utilizziamo invece un materiale rinforzato e temperato.
Non vi dirò che sia “indistruttibile”… niente lo è. Ma questo materiale riesce a gestire meglio i cambi di temperatura estremi. Il punto di rottura viene spostato ben al di là dei valori che si verificano normalmente in un bagno, così potete smettere di preoccuparvi che il vetro si rompa non appena entra vapore nell’ambiente.
Impedire l’ingresso dell’acqua
C’è anche l’aspetto elettrico: la classe IP65 indica semplicemente che abbiamo sigillato tutte le fessure attraverso cui potrebbe entrare l’acqua. Abbiamo dedicato molto tempo alla protezione dei punti in cui i fili incontrano il tubo. Utilizzando guarnizioni in silicone ad alta resistenza termica e resine epoxide, riusciamo a impedire l’ingresso di polvere e acqua. In questo modo, l’umidità non può raggiungere il filamento, evitando così cortocircuiti o guasti prematuri.
Il compromesso necessario
Ecco il problema: non si può ottenere questa sicurezza gratuitamente. A causa delle guarnizioni protettive utilizzate, una piccola percentuale del calore infrarosso viene bloccata. Potreste notare una diminuzione del 5-10% nella potenza termica rispetto a un tubo senza protezioni. È un piccolo prezzo da pagare per avere maggiore sicurezza… ma tenetevelo a mente quando scegliete la potenza del riscaldatore. Se volete un riscaldamento immediato non appena accendete l’interruttore, dovrete aumentare leggermente la potenza.
Un ultimo consiglio
Vi preghiamo di collegare questi dispositivi a un circuito GFCI dedicato. Anche con il miglior vetro esistente, si tratta comunque di dispositivi elettrici che operano in presenza di acqua. Assicuratevi che la struttura del dispositivo sia correttamente collegata alla terra. È il modo più semplice per garantire che il dispositivo sia davvero sicuro.